Descrizione
M. Testa fusiformi, nitida, transversim lineis impressis tenuiter striata; anfractibus planiusculis, superne striis profundioribus signatis; ultimo anfractu medio subangulato in caudem elongatam attenuato; columella triplicata; canali longiusculo; apertura ovato-oblonga. (pag 99 Cocconi G. 1873: Enumerazione sistematica dei molluschi miocenici e pliocenici delle provincie di Parma e Piacenza. Mem. R. ACC. Sc. Ist Bologna, Bologna; 3 (3):1-372).
; La forma generale di questa conchiglia si avvicina a quella dei Fusus allungati nella loro parte inferiore. Tutta la superficie offre strie sottilissime, impresse, in molta parte poco visibili ad occhio nudo tali strie si, fanno ben chiare, perchè più profondamente impresse, alla parte superiore di ogni anfratto, dove sono in numero di tre negli anfratti superiori e di quattro nei penultimo e nell'ultimo. Gli anfratti poi sono quasi piani rilevandosi appena a guisa di un angolo oscurissimo nella parte superiore, subito al disotto delle strie più marcate. L' ultimo di essi, che corrisponde alla metà di tutta la lunghezza della conchiglia, offre nella sua parte mediana un angolo trasversale arrotondato, dopo il quale bruscamente SI restringe e degenera in una lunga e sottile coda, circondata nella sua estremità da 8 o 9 strie ondulate oblique. Il rimanente degli anfratti è liscio ad occhio nudo, ma marcato di strie più sottili, visibili con una lente. La columella è contorta nella sua lunghezza e presenta tre pieghe ben distinte, e la traccia di una quarta, oblique tutte e saglienti. L' apertura è ovato-oblunga; il canale un po' lungo; il labbro rotto accenna però alla strettezza dell' apertura medesima.
Questa conchiglia non può essere confusa colla M. striatula per la forma generale, per le particolarità dell'ultimo anfratto e per le strie che non sono punteggiate.
S' incontra assai di rado nel pliocene inferiore di Tabiano.
L' esemplare figurato ha le seguenti dimensioni : Lunghezza 0,055 Diametro 0,010.
(pag 98 Cocconi G. 1873: Enumerazione sistematica dei molluschi miocenici e pliocenici delle provincie di Parma e Piacenza. Mem. R. ACC. Sc. Ist Bologna, Bologna; 3 (3):1-372).