Descrizione
Conchiglia equivalve, poco inequilaterale, di forma triangolare. Superficie esterna ornata di circa 15 coste concentricche, più evidenti nella regione umbonale. Margine interno crenulato.
Differisce dalla forma vivente per mole maggiore, forma più simmetrica e scultura meno estesa e più debole.
(pag. 97 Malatesta)
Testa crassa, rotundato-trigona, fusca, transversim leviter sulcata; margine gemino, altero elatiori crenato.
(pag. 49, Poli J. X. (1791). Testacea Utriusque Siciliae eorumque historia et anatome. vol. 2, pp. 75-264, i-lxxvi, pl. 19-39. Parma, Regio Typographeio.) ; Frequente nelle sabbie gialle del Riorzo presso Castell'Arquato e nelle vicinanze di Lugagnano. Più rara a Tabiano nel pliocene inferiore. La varietà beta di Bronn, mancante nelle crenellature di Riorzo: ne posseggo esemplari assai sviluppati.
(pag. 311 Cocconi G. 1873: Enumerazione sistematica dei molluschi miocenici e pliocenici delle provincie di Parma e Piacenza. Mem. R. ACC. Sc. Ist Bologna, Bologna; 3 (3):1-372).